Appunti di giapponese

Quando si può dire di conoscere una lingua?

Per quanti anni ho studiato inglese? Solo a livello scolastico 13, poi forse un paio all'università. Ora posso dire di conoscerlo molto bene, leggo romanzi e saggi in inglese, ascolto podcast e guardo video senza nessun problema, quasi come se fossi madrelingua. Con parlato e scritto sono messo molto peggio, e alle orecchie di un madrelingua sembrerei piuttosto incompetente, ma tant'è.

Credo che già alle superiori mi ritenessi molto bravo in inglese, e quindi dicevo di conoscere la lingua, a torto o ragione. Nonostante l'esistenza di molte certificazioni che determinano il grado di padronanza di ogni lingua, la maggior parte di noi ha una propria percezione assolutamente soggettiva di quanto la conosca, anche in base all'uso che ne deve fare nella vita quotidiana.

Non ho mai pensato a fondo al procedimento di apprendimento di una lingua. L'unica altra lingua che conosco oltre all'italiano, cioè l'inglese, mi è stata insegnata con il contagocce, a ritmo di una lezione di un'ora a settimana, di sporadico esercizio piuttosto svogliato, almeno per alcuni anni, e da entusiastiche vacanze studio che mi hanno aiutato ad amare la lingua e a impegnarmi ad impararla.

A quanto pare per imparare l'inglese basta un anno di studio intensivo, per il giapponese circa due anni. Studiando un paio di ore al giorno in un paio di anni si arriva a un B2 di inglese, per essere allo stesso livello di giapponese immagino ne servano almeno 4.

Mi chiedo quindi: quando potrò iniziare a dire a me stesso e agli altri di sapere il giapponese? A che livello sarò tra 6 mesi, avendo cominciato da un paio di mesi?

Se ci penso superficialmente, imparare una lingua, soprattutto a livello di conoscenza passiva, sembra una cosa piuttosto semplice, prettamente mnemonica. Non basterebbe imparare solo il vocabolario per poter leggere una lingua? Imparo qualche centinaio di sostantivi, un centinaio di verbi, qualche avverbio e il grosso è fatto.

Evidentemente è molto più complesso di così, ma quindi dopo quanti vocaboli, quante coniugazioni, quanti avverbi, quanti articoli, quanti pronomi, quanti fonemi e, nel caso del giapponese, quanti Kanji uno può dire di conoscere una lingua?